Repertorio

La nostra Fanfara ha come principale funzione quella di rappresentare la Sezione di Domodossola e l’A.N.A. alle manifestazioni alle quali è chiamata a partecipare, nonché di far conoscere e diffondere lo spirito e la tradizione degli apini ossolani. Al tipico repertorio alpino  si affiancano quindi brani tradizionali quali walzer, polka e gran marce. Negli ultimi anni infatti grazie al lavoro del Maestro Umberto Ellena (componente la fanfara) sono stati inseriti nel repertorio brani provenienti dalla tradizione popolare delle nostre valli come “Amici miei”, “Le mie valli”, etc.. Tutti sapientemente “arrangiati” per essere eseguiti dal nostro insieme e per portare in ogni dove la voce della nostra splendida terra. A tale proposito occorre ricordare anche il Brano “Valdossola”. Che sin dalla sua prima esecuzione, avvenuta nel 2000 in occasione dei festeggiamenti del 25° anno di fondazione, è stata da noi adottato quale sorta di secondo Inno (… il primo rimane sempre e comunque il “33”). Si tratta di un insieme di canti delle nostre vallate, raccolti grazie ad un paziente lavoro di ricerca effettuato dal Maestro Zammaretti del Coro Valdossola e valorizzati dall’armonizzazione realizzata, appositamente per noi, dal Maestro Giuliani.

"La nostra storia, le nostre tradizioni, la nostra musica!!"

 

“Il sogno a lungo cullato, la risposta alle numerose richieste, la promessa fatta all’indimenticabile Presidente Aldo Marian”. Con queste parole il maestro Enzo Bacchetta ha iniziato il suo discorso durante la serata di presentazione tenutasi sabato 6 ottobre 2007 al Teatro Galletti di Domodossola.

 L’iniziativa ha avuto la sua realizzazione nei mesi scorsi a coronamento di un intenso periodo dedicato alle prove tecniche di esecuzione e di registrazione La pubblicazione è composta da due CD musicali realizzati con la collaborazione del “Coro Valdossola”, che ha prestato le voci nelle esecuzioni cantate.

Libretto cd musicale "La nostra Valle, la nostra Terra, la nostra Musica"
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IL "CAROSELLO"

 Il “Carosello” è poi un altro dei “cavalli di battaglia” della nostra Fanfara, fortemente voluto dal Maestro Enzo Bacchetta. Approcciato alcuni anni or sono e costantemente migliorato ed evoluto. Durante il carosello la banda si muove seguendo i segnali del mazziere e dei due tamburi maggiori eseguendo evoluzioni al ritmo ed al suono della musica. Vengono così eseguite “conversioni interne”, “incroci a pettine”, “chiocciole”, “cerchi” e altre figurazioni per poi ritornare ogni volta inquadrati in formazione da sfilata. E’ un’esibizione molto apprezzata ma che richiede molte ore di prove ed allenamento, oltre ad una particolare attenzione da parte di tutti gli strumentisti durante la sua esecuzione.

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Ecco alcuni dei brani del nostro repertorio

Testi a cura di G.P. Bellò, il nostro bravissimo "addetto stampa"

 

ZAHRINGER MARSCH una marcia militare scritta da Theodor Gruss appositamente per il Granduca Federico II di Baden, marcia divenuta poi un famoso inno popolare della regione austro/prussiana. Le sue note portano a immergersi nel cuore dell’Europa del IX secolo, respirando il profumo della nobiltà e vivendo la marzialità che solo le marce militari sanno trasmettere. Il tutto sullo sfondo dell’epoca imperiale . La versione che noi eseguiamo è stata arrangiata da Hans Ahrens.
CHLUMECKA’ Polka in rigoroso stile Boemo scritta da Slava Emanuel Schuster. La Boemia, regione dell’attuale Repubblica Ceca, vanta incredibili tradizioni musicali, nella sua Capitale Praga si respira in ogni angolo l’importanza che questa meravigliosa città e l’intera regione hanno in campo musicale. In ogni Chiesa, in ogni teatro della Città, ma anche nelle piazze e nei locali pubblici, ovunque Orchestre e Orchestrine più o meno grandi ed importanti, portano avanti la memoria di un passato ricco di storia della musica. Ascoltando questo brano si può respirare per un attimo la fantastica atmosfera che regna sovrana in quella incantevole terra.
HIGHLAND CATHEDRAL Brano patrimonio dell’antichissima tradizione musicale scozzese. La canzone ha subito, nel corso del tempo, numerosi arrangiamenti. Molti i poeti e gli scrittori che si sono impegnati per scriverne le liriche, così che ne esistono numerose versioni corali, alcune delle quali in tedesco. La popolarità di questo brano è cresciuta negli ultimi anni anche grazie al fatto di essere stata scelta dalla Cantante Madonna come Marcia d’ingresso per le sue nozze con il regista Guy Ritchie, celebrate il 22 dicembre 2000 nel Castello di Skibo in Scozia. La versione che noi proponiamo è stata arrangiata da Albert Miles.
FLORIANA Brano del Maestro Henk Hogestein, compositore olandese, che trasse l’ispirazione per comporre questo brano dalla visita effettuata ad un Salone Mondiale d’Arte Floreale. Come è ben noto i Paesi Bassi e in particolare l’Olanda, vantano una grande tradizione proprio nel campo della florovivaistica. Oltre ai caratteristici paesaggi dominati dalla presenza dei tulipani, gli olandesi si dedicano alla coltivazione di innumerevoli qualità di fiori e sono autentici maestri nella realizzazione di vere e proprie opere d’arte floreali. Nella prima parte del brano si possono riscontrare il misticismo e la sensualità dei profumi e il mistero della profondità dei colori dei fiori orientali. Nella seconda parte, dal carattere decisamente più vivo, viene invece messa in rilievo l’estrosità e la creatività dell’arte decorativa floreale. Nel finale della marcia poi il compositore rappresenta l’eleganza dei fiori del proprio paese e delle piante esotiche, esprimendolo in un trio leggero, brillante e scoppiettante.
LITTLE EUROPE Quella che normalmente eseguiamo è solo una parte di un ampio progetto musicale realizzato dal compositore belga Johan Nijs. Il Maestro Nijs, nato nel 1963, ha intrapreso la sua formazione musicale, sin da giovanissimo, frequentando numerosi conservatori, fra i quali quello di Bruxelles. Ha conseguito diplomi in parecchie aree musicali, sassofono, clarinetto e piano per quanto riguarda gli strumenti e… composizione, armonia, direzione di banda e insegnamento, per quanto attiene la parte teorica. Nel corso della sua carriera ha ottenuto, per le sue composizioni, numerosi riconoscimenti e premi sia in ambito nazionale che internazionale. Attualmente lavora come compositore/arrangiatore, Direttore di banda e Componente di una Banda Militare. La partitura completa interessa ben 8 paesi della cara vecchia Europa. Noi, al momento ci saimo approcciati alle tradizioni musicali belga e tedesca. Il Belgio è un Paese dai molti volti, in alcuni casi estremamente dinamico come sono ad esempio le città di Anversa e Bruxelles, bellissimo come sono Gand e Brugges, incantevole come i paesaggi delle Ardenne, ricco di storia con i suoi numerosissimi castelli. In quest’opera la vita esuberante dei belgi si rivela attraverso una melodia fluida che evoca il suono dei corni da caccia e dei famosi carillons fiamminghi. La Germania, terra ricca di storia della musica popolare, dove ancor oggi echeggiano gli Schlagers, la famosa forma di musica tradizionale melodica, magari accompagnati da una bella Birra gustata in uno dei padiglioni dell’Ocktober fest di Monaco, o in una “Bierstuben” le famose e accoglienti birrerie tedesche. Non bisogna però dimenticare che la Germania è anche la patria di celebri compositori di musica classica come Bach, Wagner e Beethoven e che la famosa Berliner Philafmoniker risiede a Berlino, capitale di questo incredibile paese. Ma il cuore della tradizione musicale tedesca sono proprio gli Schlagers, questo spezzato della partitura riesce a stupire e sorprendere dolcemente chi la ascolta.
THE LIGHTS OF EUROPE La Marcia è stata scritta da Harm Evers in vista dell’unificazione dei Paesi Europei. Il Maestro Harm Evers è nato nel 1925 a Gramsbergen in Olanda. Ha iniziato la sua attività musicale all’età di 8 anni suonando il clarinetto nella banda della sua città. Suonatore di numerosi strumenti, dal 1950 al 1980 ha fatto parte della Banda del 1° reggimento di Fanteria di Assen in Olanda. Nel corso della sua vita è stato insegnante in varie scuole musicali, direttore di varie formazioni bandistiche e orchestrali e valente compositore di musica per banda. In tutto sono oltre 200 le composizioni realizzate dal maestro. Il brano comincia in tono minore, è però risaputo che tutti gli inizi di grandi eventi incontrano delle difficoltà, ma lo spirito fraterno ed amichevole che caratterizza l’unificazione dei popoli diventa chiaramente percepibile nello scorrere della partitura, in particolar modo nel melodioso trio. La canzone è quindi una chiara metafora del processo di unificazione che sta portando il nostro continente ad una sempre maggiore unità politica e ad una sempre crescente integrazione dei popoli.
LA MARCIA DJJ CUSCRITT Canzone molto conosciuta, molto amata e sempre molto richiesta, è stata scritta da Cucconato nella seconda metà del 1800, ed è stata riscoperta già parecchi anni fa dalla fanfara della Brigata Alpina Taurinense, che l’ha inserita stabilmente nel proprio repertorio. Racconta l’orgoglio dei giovani coscritti piemontesi nel momento di partire e andare a difendere la propria patria come Alpini e Cannonieri. Nel ritornello rivendica, con straordinaria forza, la paternità piemontese per la miglior gioventù d’Italia e ricorda che i veri valori del nostro paese sono la Speranza la Fede e l’Amore, che andranno sempre e comunque difesi con estremo coraggio. Il testo della canzone è in dialetto piemontese, e a questo proposito è interessante far conoscere una curiosità che abbiamo recentemente appreso, infatti probabilmente il termine naja, usato per definire i giorni del servizio militare, ha origine dal piemontese tnaja tenaglia, con il significato che la vita militare quando ti prende ti attanaglia e non ti lascia più.
ESPEDE Marcia scritta dal compositore contemporaneo olandese Diwim Laseroms. Il maestro Wim Laseroms, all’età di 6 anni era già un valente percussionista, ad otto suonava già la fisarmonica. A poco più di vent’anni, nel 1966, divenne direttore di Banda. Cominciò subito una intensa attività di composizione e il suo primo brano riscosse immediatamente successo e venne addirittura lanciato dalla Banda della Marina Reale Olandese nel corso di una diretta radiofonica. Ad oggi le composizioni che ha realizzato sono oltre 120. Il pezzo è caratterizzato da un’armonia trascinante e molto orecchiabile, nei ritornelli di grande effetto si possono apprezzare le esecuzioni dei tenori.
PENSIERO NOTTURNO Scritto da uno dei più grandi compositori piemontesi di musica per banda, il Maestro Massimo Boario. Vissuto a cavallo fra il 1800 e il 1900 fu compositore, fondatore e direttore di numerose Bande piemontesi. La sua produzione si attesta intorno alle 580 opere di cui 150 sono le partiture per banda. Nel corso della sua gloriosa carriera fece un’esperienza anche in Svizzera, fu infatti direttore della Banda di Ginevra. Nel 1925 fondò la casa di edizioni musicali che porta il suo nome e che ancor oggi distribuisce la sua musica. La canzone è tratta dal suo vasto repertorio ed è un walzer dal carattere brioso e dal moto brillante.
IL SILENZIO FUORI ORDINANZA Brano conosciutissimo e sempre molto toccante. Brano che per chi ha vissuto i giorni della Naja ha un significato molto importante, e che fa riaffiorare i ricordi della gioventù. Infatti tra i segnali musicali, che sin dal più remoto passato si trasmettono al suono degli ottoni, quello de “Il Silenzio” è sicuramente il più noto. Da un lato esso indica l’ora del riposo notturno, dall’altro sottolinea i momenti più toccanti nel corso di cerimonie ufficiali, in particolare tra queste “l’Onore” reso ai Caduti. Esistono due versioni de “Il Silenzio”: quella “d’ordinanza” che può essere suonata dalla tromba naturale senza pistoni e quella “fuori ordinanza” che per essere eseguita necessita invece di trombe a pistoni. La versione che noi proponiamo è stata arrangiata dal Maestro Fulvio Creux che dopo aver diretto la banda della Guardia di Finanza dal 1982 al 1992 dal 1997 è il Direttore della Banda dell’Esercito Italiano. Nelle note dei solisti (Tromba, Trombone, Tamburello) vivono le intense emozioni che questa melodia sa suscitare.
MARIGNAN Uno dei più conosciuti inni del Canton Vallese. Curiosando nei vari siti internet alla ricerca di notizie relative a questo brano abbiamo scoperto che fa parte del repertorio della Fanfara della 10^ Brigata di Fanteria da Montagna Svizzera in pratica gli Alpini d’oltralpe.. E’ interessante notare come lo spirito ed i gusti ci accomunino ai cugini elvetici. Si tratta di una Marcia dal tono maestoso ed in alcuni passaggi addirittura trionfale, scritta da Jean Daetwyler.
ALPENLANDISCHE FANTASIE Brano composto dal Maestro altoatesino Gottfried Veit. Il Maestro Veit oltre a comporre musica per banda, musica da camera e canti, dirige numerose formazioni Musicali e Corali del Sud Tirolo e della vicina Austria, egli è anche insegnante presso il Conservatorio di Bolzano. Nel corso della sua lunga carriera musicale ha anche scritto Libri e saggi e, in forza della sua grande esperienza, è spesso chiamato a far parte delle giurie di Concorsi internazionali di Musica. Il motivo è una creazione di carattere popolare. Trae le sue origini da un canto delle alpi tramandato oralmente e musicato appunto dal Maestro Veit. Caratteristica principale del pezzo sono i continui cambi di tempo, dalla marcetta al walzer e viceversa ecco la curiosa e divertente alternanza che fa diventare il pezzo un gioco musicale.
VALDOSSOLA Le tradizioni della nostra amata Ossola sono ben vive e presenti nel nostro spirito e nel nostro repertorio, grazie alla collaborazione con il Coro Valdossola abbiamo avuto l’onore di introdurre nel nostro repertorio questo brano che raccoglie alcune fra le melodie più conosciute delle nostre vallate. Dobbiamo quindi ringraziare il paziente lavoro di ricerca svolto dal Maestro Zammaretti che lo ha elaborato per il Coro Valdossola e la bravura musicale del Maestro Giuliani che lo ha musicato appositamente per noi, per averci permesso di presentare nelle nostre esibizioni un brano che ci permette di far conoscere e di riuscire a tramandare le nostre tradizioni musicali. Lo eseguiamo puntualmente dal 2000 anno del 25° anniversario di fondazione. Oggi possiamo tranquillamente dire questo brano è stato adottato come inno della nostra Fanfara. L’esecuzione di questo brano è per noi l’omaggio alla nostra bellissima terra, alla quale ci sentiamo particolarmente legati e della quale abbiamo l’onore e l’orgoglio di sentirci figli.
BRACCHIO Brano scritto dal Maestro Umberto Ellena, da alcuni anni valido elemento della nostra Banda. Da sempre attivissimo musicista e compositore, oggi dirige i complessi musicali di Bracchio e di Ceppo Morelli. La bella e briosa melodia è stata scritta quando il nostro Umberto stava compiendo il servizio militare ed è un dolce ricordo del suo paese di cui porta il nome.

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